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Il Nibbio bruno



Il Nibbio bruno (Milvus migrans) si riconosce facilmente dalla colorazione scura, dalla coda leggermente a "V" (meno del Nibbio reale) e dall'abilità nel volo. Nonostante l'apertura alare fino a 180 cm ed il battito di ali lento e cadenzato riesce a compiere vere acrobazie aeree, utilizzando in continuazione la coda come timone.

Nibbio bruno - R. Papi

La capacità di adattamento alimentare fa si che questa specie riesca a nidificare anche in ambienti fortemente antropizzati. Il Nibbio infatti si ciba di pesci malati o morti, carogne, piccoli uccelli, roditori e insetti ed è facile vederlo vicino alle discariche alla ricerca di rifiuti.

E' diffuso in tutta Europa ma anche in Asia, Africa e Australia. Tra agosto e settembre migra verso l'Africa per svernare e ritorna a marzo per la riproduzione.

In Calabria è vittima di bracconaggio ma al contrario delle altre specie spesso non viene neanche raccolto a causa dei numerosi parassiti che ha nelle piume.





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Viterbo